
La trattativa tra la Roma e il West Ham per Crysencio Summerville è ben avviata e porterà il club giallorosso a scrivere una nuova pagina nella propria storia. L’esterno olandese dovrebbe infatti diventare l’acquisto più costoso di sempre della società capitolina. Per questo colpo, la Roma ha stanziato un budget di circa 50 milioni di euro, considerando bonus e inserti vari, con un tetto massimo per l’ingaggio fissato attorno ai 4,5 milioni a stagione.
La graduatoria dei trasferimenti record della Roma è storicamente dominata dagli attaccanti. Sul podio figurano nomi di prestigio che hanno segnato la storia recente del club.
Al primo posto troviamo Patrick Schick, arrivato dalla Sampdoria per 42 milioni di euro. Seguono Tammy Abraham, acquistato dal Chelsea nell’estate 2021 per 41 milioni, e Artem Dovbyk, prelevato dal Girona per 41,1 milioni tra parte fissa e bonus secondo Transfermarkt.
Più indietro in classifica Gabriel Omar Batistuta con 36,15 milioni, Antonio Cassano a 31 milioni, Leonardo Spinazzola con 29,5 milioni e Matías Soulé per 28,6 milioni. Nella top ten entra anche Vincenzo Montella, arrivato nel 1999 dalla Sampdoria per 25,82 milioni di euro.
Non tutti gli acquisti costosi si sono rivelati azzeccati. Nella top 10 figurano anche due nomi legati a operazioni meno riuscite. Marash Kumbulla, difensore arrivato dal Verona per 26,5 milioni, rimane formalmente in rosa ma è considerato in uscita e non sembra rientrare nei piani tecnici attuali.
Steven Nzonzi, campione del mondo con la Francia, rappresenta un altro investimento consistente che non ha portato i risultati sperati. Per il centrocampista il club versò al Siviglia 26,65 milioni di euro.
La speranza è che i nuovi investimenti estivi, a partire da quello destinato a rinforzare il ruolo di esterno d’attacco, possano generare più soddisfazione rispetto a questi precedenti esempi.