
La Roma si avvicina a grandi passi a Rodrigo Mora. Il club giallorosso e il Porto hanno raggiunto un’intesa sulla base economica dell’operazione: 25 milioni di euro più il 50% della futura rivendita del giocatore. Una soluzione che accontenta entrambe le parti e che potrebbe sbloccare definitivamente la trattativa.
La Roma si è inoltre riservata un’opzione particolare: versare circa 20 milioni in un secondo momento per annullare completamente la percentuale di rivendita. Una clausola che offre ai giallorossi la massima flessibilità nella gestione dell’investimento.
Dopo aver rischiato di perdere il giocatore per l’inserimento del Milan, il ds D’Amico e i Friedkin hanno deciso di accelerare i tempi. L’obiettivo è portare Mora a Roma prima dell’inizio del campionato, in modo che sia già disponibile per la prima giornata contro la Fiorentina.
Una volta definita l’operazione per Mora, l’attenzione si sposterà verso la ricerca di un nuovo vice Wesley. Il terzino sinistro è attualmente alle prese con una distorsione alla caviglia. Udogie del Tottenham rimane il profilo principale, con una bozza d’intesa già esistente. Non è però tramontata la pista che conduce a Luis Henrique dell’Inter.
Nel caso dovessero arrivare offerte per Soulé o Koné, uno dei due potrebbe lasciare la capitale. Se sarà l’argentino a partire, la Roma ha già individuato il sostituto d’eccellenza: Endrick del Real Madrid è la prima scelta della società.